martedì 6 settembre 2011

Il senso di Daniela per la piazza



Potrei iniziare col dire che ho sbagliato pullman.
Della serie che sono salita sul primo che è arrivato davanti al Municipio, stamattina alle otto. 
Vi pare che io possa aver fatto caso al cartello FIOM che era sul vetro, bello in grande e a scapito di carenze di diottrie?
Potrei mai aver ascoltato l’autista mentre diceva “Questo è solo per la FIOM, i cinque della CGIL stanno arrivando”?
Naaaa, mi sarei smentita.
Poi non conoscevo nessuno e mi è piaciuto un tot imboscarmi assieme ai metalmeccanici, là sopra c’era del materiale resistente assai.  
Talmente resistente che manco ha protestato più di tanto con il guidatore che ci ha messo circa un’ora per fare un tragitto per il quale, solitamente, occorrono quindici minuti.
Non avevo capito che i punti di incontro dei scioperanti fossero due ma io, là, davanti alla Maserati, in quel  tripudio di colori, non me ne importava un emerito cippa lippa di sapere e di capire, c'era già tanta gente che andava ben oltre le recenti piazze modenesi...
L’unica cosa che mi importava era vedere un viale pieno di bandiere sventolanti.
 Il colore… be, non ci vuole una grande fantasia a indovinarlo…
C’era anche qualche bandiera del PD, quando le ho viste io erano ancora timidamente arrotolate ma sono certa che poi le hanno alzate, assieme alle altre.
Forse; dalle foto che ho scattato non mi pare, però, di vederne nell’album fotografico.
Che la mia macchina sia diventata idiosincratica ad altre bandiere non credo proprio, però il dubbio nasce.
Non che sia per me determinante, la cosa, sia chiaro.
Determinante è stato il fatto che sono andata in piazza, da sola, senza conoscere nessuno ma con la sensazione di conoscere invece tutti quanti i presenti.
Per ricordare una piazza così piena devo andare indietro con la memoria, devo fare un rewind di circa trentacinque anni e la pellicola mi arriva sgranata e coi colori sbiaditi anche se sono certa, al tempo, essere vividi come quelli che ho visto oggi.
Stavo bene là in mezzo.
Ci stavo proprio bene tra quel colore che tanto amo.
Lì, ancora una volta, da sola, ho ritrovato il senso di Daniela per la piazza.

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