sabato 9 aprile 2011

Anche da una canzonetta si può raccontare la tragedia




Non c’è più la barca nera
E’ affondata nelle onde
con i bimbi stretti al petto
una notte a primavera.

Ciao ciao ciao ciao mare!
Anche se c’è tanto freddo
Io ti vengo a salutare.

Il vento ci spinge
Nei flutti gelati
Si smorzan le grida
Di noi disperati

Ciao ciao ciao ciao mare!
Anche se c’è tanto freddo
Io ti vengo a salutare.

Eravam più di trecento
Eravam giovani e forti
Siam rimasti in cinquanta:
Tutti gli altri sono morti.

Ciao ciao ciao ciao mare!
Anche se c’è tanto freddo
Io ti vengo a salutare.

Ciao ciao ciao ciao mare!
Siam venuti a salutarti
Siam venuti ad annegare.


Testo ed esecuzione di Margot Galante Garrone

1 commento:

  1. Oh madosca, cosa mi hai tirato fuori? Quando ero piccolo, mi ricordo che quando eravamo in viaggio sulla vecchia Opel Kadett 1000 la cantavamo in macchina tutti assieme: che tuffo al cuore Daniela...

    RispondiElimina