domenica 27 marzo 2011

Nuclear disaster, working in progress di Alessandro Lanzani



IL GIAPPONE NON ESISTE PIU’ – Giovedì , 24 Marzo 2011

Ho delle convinzioni e le scrivo: 
1. La gestione dell'informazione sul disastro nucleare di Fukushima è stata fallimentare, approssimativa e superficiale. Le leggi della fisica nucleare, anche se conosciute a livello divulgativo, permettevano di sapere da subito sia la gravità che la irreversibilità della catastrofe che si è verificata a Fukushima. Morti  da esposizione acuta, malati irreversibili a breve medio e lungo periodo.
2. Il vero tsunami radioattivo è appena cominciato e aumenterà progressivamente, per mesi. Dilagherà per terra, acque, e mare. Ora l'acqua del mare in prossimità del mare è 147 volte più radioattiva del normale.
3. La terra: metà Giappone sarà di fatto incoltivabile per anni, i prodotti dal Giappone non avranno mercato, crollo di qualsiasi esportazione alimentare. I problemi di rifornimento di alimenti puliti per i 125.000 di giapponesi assumeranno dimensioni bibliche irrisolvibili.
4. L'acqua: dopo soli 2-3 giorni di esposizione a 240 km di distanza i reduci italiani erano già positivi ( con valori minimi) allo iodio radioattivo nelle urine. Immaginate cosa sta succedendo in Giappone  con una radioattività in aumento . L'acqua non è potabile, le scorte in bottiglia (non si sa da quali fonti ) sono esaurite. Le persone non possono lavarsi per  ripulirsi dalla radioattività con acqua radioattiva. 
5. La pesca sulla costa orientale sarà regolamentata o proibita. Non ci sarà mercato per le esportazioni.
6. L'aria: la nube ci sta passando sopra la testa in queste ore . Mille opinioni, "non è nociva",  ma nessun numero. 
7. Esportazioni a rischio anche per settori non alimentari
8. Turismo dall'estero crollato a zero (alcune compagnie hanno già ridotto i voli per carenza  di passeggeri in entrata). Turismo interno a zero. Implosione dell'indotto turistico.
9. Un’economia che supera il crash even  point  implode e la massa critica delle forzate perdite economiche è ben al di sopra della possibilità di resistenza al crash point. 
10. Gli investimenti esteri  inizieranno la fuga.
11. Lo tsunami economico, finanziario, sociale abitativo è appena cominciato. Dal quadro generale si può evincere la cancellazione del Giappone come seconda potenza mondiale industriale.
12. C'è un unica possibilità, non dire a i giapponesi che dovranno mangiare respirare e bere radioattività in silenzio e rassegnazione a livelli nocivi patologici e letali a breve medio e lungo periodo. Non dire agli investitori e agli stati  sovrani (sovrani de che?) che il Giappone non esiste più affinché tutto rimanga sospeso per il maggior tempo possibile in una non economia della disinformazione. Nel tentativo di evitare per un po’ il panico dei mercati e un implosione con effetti finanziari economici su scala planetaria. 
13. La situazione non è dissimile dallo tsunami geologico. In questo caso si è verificata la condizione per lo tsunami finanziario. La catastrofe è avvenuta, è partita un onda che si cerca di oscurare con la malainformazione, con la non informazione e che si abbatterà con onde di default finanziario su tutto il pianeta. 
14. Il Giappone non esiste più e anche il Mondo si sente poco bene.
15. Mi dispiace una cosa che tra gli eroi che stanno bruciando nel tentativo impossibile non ci sia nemmeno un nuclearista Giapponese o Nostrano.
Il Giappone non esiste più. Il nucleare sì.

EVACUAZIONE VOLONTARIA – Venerdì, 25 Marzo 2011

La notizia di oggi tragicomica è che il primo ministro ha proposto "evacuazione volontaria" da un raggio di 30 km. Prosegue così l'informazione omeopatica sugli effetti del disastro totale nucleare. Ineffabile nel marketing del politichese in nuovo concetto di "evacuazione volontaria" che si aggiunge a: 
- Peace keeping" ( neo guerre neo coloniali)
- Esportazione della democrazia" ( neo guerre coloniali)
- Missione umanitaria" ( neo guerra)
- Centri di accoglienza" ( campi di prigionia a diritti zero)
- Libero mercato globale" ( neo schiavitù con oligarchie finanziarie)

Facciamo un po’ di conti:  un raggio di 30 Km genera una circonferenza che ha una superficie di 2700 km. Metà la togliamo perché è mare (la centrale è sul litorale del pacifico) quindi 1300 km quadrati.
La densità del Giappone è di 335 ab per km. quadrato 
Arrotondiamo per difetto, magari non è densamente popolata quella zona ... facciamo 300 ab.
Stiamo parlando di una Evacuazione volontaria di 490.000 persone  che devono/vogliono lasciare tutto casa, auto, beni personali vestiti e mutande perché tutto è contaminato. Mezzomilione di persone sfollate da un deserto di morte radioattiva a un deserto di perdita di tutto.  
Quelli al km 31 in compenso sono tranquillissimi. 
Il Giappone non esiste più. Il nucleare sì.


Fantapolitica (?) e stress test sulle centrali nucleari europee – Sabato, 26 Marzo 2011

Dall' agenzia ANSIA

26 maggio 2011 h. 03,45: Si sono alzati in volo dalla base di al kalik  gli ultimi 5 Mig libici rimasti a terra occultati negli angar di sicurezza del Rais.  Ormai circondato nel bunker il Rais ha lanciato in volo i 5 aerei, mettendo in atto la minaccia di terrorismo nucleare più volte paventata.  Obiettivo non meglio identificato una centrale nucleare del sud della  Francia. I video dei piloti votati al martirio sono presenti su you tube e pubblicati da Al Jazeera Sono immediatamente decollati gli F 16 della Nato per neutralizzare sul mediterraneo i 5 aerei kamikaze. Sarkosì "Saranno annientati prima di raggiungere i loro obiettivi"

26 maggio 2011 h. 04,21: Abbattuti 2 Mig al largo delle coste Sarde. I caccia della Nato all'inseguimento degli altri tre. Ignazio Bum BUm La Russa "spezzeremo le ali ai terroristi prima che arrivino in vista delle coste francesi."

26 maggio 2011 h. 04,38: Un terzo Mig è stato dichiarato "abbattuto" dal comando congiunto delle forze NATO. Gli ultimi due hanno inspiegabilmente superato la barriera "steel wall" (muro d'acciaio) predisposta sui cieli della Corsica dalle  forze NATO. Imbarazzo alla conferenza Stampa. Il premier inglese "Nessun problema, li fermeremo prima che possano arrecare danno alle nostre democrazie."

26 maggio 2011 h. 04,47: Il pentagono ammette la veridicità del dossier "radar for oil: “Nel 2008 l'agenzia privata "radar tecnologie" ha venduto contravvenendo alle precise norme di sicurezza della Nato e del Pentagono i nuovissimi e più avanzati sistemi di oscuramento radar. Questi sistemi annullano il puntamento  elettronico montati sui caccia nemici e rendono di fatto invisibile gli aerei a qualsiasi sistema di puntamento aereo. E’ per questo che i due mig residui sono riusciti a superare la barriera aerea predisposta sui cieli corsi. Il premier francese "I nostri piloti ce la faranno lo stesso sono i migliori al mondo. La democrazia vincerà."

26 maggio 2011 h. 05,11:  Colpito con puntamento manuale quarto Mig. L'eroe è un pilota Italiano della pattuglia tricolore. Entusiasmo del ministro italiano Ignazio Bum Bum La Russa : "La parola d'ordine è vincere e vinceremo." Il mondo in trepidazione, il Mig libico ha sei minuti di vantaggio, è inseguito da una pattuglia di 14 aerei di diverse nazionalità ma si trova a soli otto minuti dalla centrale nucleare al confine tra la Provenza e la Camargue. 

26 maggio 2011 h. 05,19: La centrale nucleare a sud di Arles è stata colpita da un oggetto volante non identificato. L'esplosione si è udita a chilometri di distanza. La centrale è in fiamme e, causa l'impatto, è immediatamente esploso il reattore n. 3. Un enorme nuvola si sta alzando nei cieli di Provenza. Le autorità dell'ente nucleare europeo confermano: La centrale aveva regolarmente superato gli stress test di aprile.

Fantapolitica?

Il Giappone non esiste più. Il nucleare sì.


FUKUSHIMA, QUANDO I NUMERI INGANNANO – Sabato, 26 Marzo 2011

La notizia.

(ANSA) - TOKYO, 26 MAR - La situazione alla centrale nucleare di Fukushima è stabile e 'Non peggiora, ma c'è ancora molto lavoro da fare''. Lo ha detto il capo di gabinetto del governo, Yukio Edano, aggiungendo che ''è difficile prevedere la fine della crisi''. Intanto l'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare rende noto che i livelli di iodio radioattivo in mare a Fukushima sono 1.250 volte più alti della norma: 50 centilitri di acqua ne contengono il limite annuale assorbibile dall'uomo.

Il commento.

Un modo per mascherare la tragica realtà degli eventi in un regime di apparente "democrazia dell'informazione" consiste nel dare:
1. una miriade di informazioni tecniche estrapolate e non collegate allo scenario reale. La conseguenza è che se ne perde il senso della realtà;
2. alterare i numeri  utilizzando la tecniche delle "conversioni numeriche" e delle "conversioni naturali" del sistema metrico decimale in maniera depistante;
3. i giornalisti, a volte per ignoranza, a volte per connivenza , non restituiscono il dovuto approfondimento informativo al lettore contribuendo di fatto ad una informazione acritica "embedded" assolutamente funzionale a questo sistema di oligarchia dei pochissimi sui molti. 
Esempio 1
Se non si specifica a che distanza dalla centrale son state fatte le misurazioni in mare non si può valutare un livello di gravità da gravissimo a mostruoso .1250  volte ad un chilometro significa che bisogna diluire per 100 km. di distanza dall'epicentro per ritornare a concentrazioni "normali" . E' una questione di volumi diluiti, si può sottrarre qualcosa immaginando una maggiore profondità delle acque. Ma il succo oserei dire "la concentrazione" non cambia. Considerando poi che l'oceano non è un cubo ma una striscia sottile di acqua, la superficie delle acque contaminate si espande a 500/600 km. Conseguenza nel reale: é finita la pesca su tutto il fronte del pacifico in tutto il 
Giappone.   Se la misurazione è stata fatta a 2 km. abbiamo bisogno di un raggio di circa 2000 km di superficie di oceano per diluire a livelli vagamente accettabili. E così via. Con questa piccola conversione numerica ci si può rendere conto delle proporzioni apocalittiche del disastro. La stampa non la fa, o non è in grado o non vuole. 

Esempio 2
"50 centilitri" " limite annuale". Si utilizza un unità di misura molto piccola e poco chiara ai più. Facendo una conversione numerica  si può dire " mezzo litro" e rapportandola alle nostre misure naturali mezzo litro d'acqua è quello che si beve in mezza giornata. A questo punto trasformando la frase in contesto real si potrebbe anzi si dovrebbe scrivere: "bevendo un litro di acqua al giorno di quell'acqua un essere umano assorbirebbe per 730 volte il limite tollerabile in un anno di vita".
Due conseguenze reali.
1. I pesci stanno diventando bombe radioattive
2. L'acqua di terra, delle fonti , dei fiumi sta subendo lo stesso processo anche se un po’ rallentato ma ancora più devastante. Le piogge di questi giorni hanno abbattuto a terra il vapore radioattivo che purtroppo rimane concentrato e non si può diluire come nel mare. Una parte impregnerà la terra generando altre bombe radioattive : i prodotti agricoli della terra. e L'acqua da bere e per lavarsi sarà pura radioattività per uso interno ed esterno, a piacere. con dosi che spalmate su un anno,  ora sono di alcune centinaia di volte superiori ad un limite "accettabile". Ogni giorno stanno aumentando, domani di più.
Il Giappone non c'è più. Il nucleare sì.


FUKUSHIMA: QUANDO I NUMERI INGANNANO 2 (LA VENDETTA) – Sabato, 26 Marzo 2011

Come volevasi dimostrare...

(ANSA) - TOKYO, 26 MAR - Funzionari giapponesi stanno controllando i livelli di radiazioni nell'acqua di mare a 30 km dalla centrale nucleare di Fukushima ma sono convinti che i dati mostreranno che non c'è motivo di preoccupazione per il rischio di contaminazione del pesce. Un funzionario del Ministero della Scienza aveva detto in una conferenza stampa che i livelli di iodio 131 nell'acqua di mare a quella distanza dall'impianto nucleare costiero erano nei limiti di legge.

I "funzionari" sono "convinti", una convinzione che supera le leggi della fisica dei liquidi. 
I tempi di diluizione sono lenti, giorni forse settimane.. ma inesorabili nelle conseguenze. Le misurazioni  ripetute nel tempo registreranno a grafico il progressivo aumento di concentrazione  come descritto nel post precedente. A meno che non si cerchi di misurare a 30km prima che sia arrivata la contaminazione per poter dire che "non c'è motivo di preoccupazione".
Si tenta cosi di fare informazione "embedded" il pesce come è noto respira filtrando acqua; tradotto in biologia nucleare il pesce è un filtro concentratore di radioattività.

Il Giappone non c'è più. Il nucleare sì.


FUKUSHIMA: I NUMERI DICONO LIVELLO 8. LA STAMPA NO – Domenica, 27 Marzo 2011

Continuano a cadenza quotidiana le occasioni per constatare la disinformazione e mala informazione più o meno consapevole di praticamente tutti i media. 
Fonte: Repubblica, 27 marzo 2011


Fukushima, allarme per il reattore 2
Radioattività altissima, via i tecnici TOKYO - La radioattività dell'acqua al reattore n.2 della centrale di Fukushima è estremamente elevata ed è pari a 10 milioni di volte i livelli normali. Lo riferisce l'Agenzia per la sicurezza nucleare, secondo cui si è resa necessaria l'evacuazione immediata dei tecnici al lavoro.

Il livello di iodio-131 è talmente alto da far ipotizzare all'Agenzia che l'acqua possa essere legata in qualche modo al nocciolo. L'emergenza contaminazione dunque sale, mentre i tentativi di messa in sicurezza sono frenati dalla minaccia radiazioni: proprio oggi era il programma il passaggio dalle autobotti dei pompieri alle pompe elettriche per iniettare acqua nei reattori, per accelerare i tempie ed evitare così ulteriori ritardi.

Le fonti di perdita di materiale nocivo restano ancora da individuare.


Commento:

In questo pezzo il "giornalista" si guarda bene dal trarre le conseguenze logiche, sottese alla regole della fisica, per cui non si porta a conclusione sul piano della realtà  ciò che è evidente dai numeri. Si rimane in un mondo di supposizioni senza prendersi le dovute responsabilità informative. 
1. 10 milioni di volte ( 10.000.000 ) in prossimità di un reattore non è più vapore radioattivo del sistema di raffreddamento ad acqua. Significa fusione del nocciolo e rottura degli schermi di protezione. 
2. La prima conseguenza è che nessuno si potrà avvicinare per riparare. Sia che sia eroe, kamikaze, vittima sacrificale, non ne avrà ne la possibilità per il calore, ne il tempo per l'immediata esposizione. 
3. Inizia così il meccanismo irreversibile della fusione del nocciolo del reattore 2 (e non del 3  che ieri sembrava messo peggio). La reazione è irreversibile da adesso in avanti è iniziato quel meccanismo di  fusione delle 170 tonnellate di materiale dei 6 reattori. 
4. Il livello delle catastrofi era settato fino al numero 7 ( Cernobyl ) la scala sarà progressivamente aumentata nei prossimi giorni fino a numeri e livelli di catastrofi che ancora nessuno descrive. 
5. La conseguenza finale è che il Giappone non esiste più. La differenza è che se l'informazione continuerà a cincischiare su tecnicismi, sìi veri, ma non portati al piano di realtà, si eviterà di dire che sarebbe ora di cominciare a pensare all' 'unica possibilità di salvezza  per la vita di 125.000.000 di Giapponesi. L'evacuazione totale dell'arcipelago che evidentemente è una questione leggermente al di sopra delle possibilità organizzative, culturali ed economiche del globo. 
6. Questo è il problemino che si trova davanti il villaggio globale. Ammettere che, o si inizia a sfollare il Giappone tutto, o li si condanna a morire di stenti e patologie correlate nel primo lager nucleare della storia. Il ruolo dell'informazione sarebbe quello di svelare le conseguenze reali delle informazioni "tecniche". Non mi sembra che nessuno si stia prendendo questa responsabilità. 
Il Giappone non esiste più. Il nucleare sì. 



Fukushima. Fusione parziale e "temporanea" in attesa della "totale e definitiva"


Nuove occasioni per constatare la disinformazione e mala informazione più o meno consapevole di praticamente tutti i media e delle fonti ufficiali e governative da cui attingono.
Ho raccolto dei post nella pagina:
Il Giappone non esiste più. Il nucleare si 
Potete trovare li altre note su questo argomento 

Fonte Repubblica 28 marzo


TOKYO - Livelli di radiazioni altissimi a Fukushima e una nuova forte scossa di terremoto. Le notizie che arrivano dal Giappone alimentano la preoccupazione, soprattutto per quanto riguarda la centrale nucleare gravemente danneggiata dal sisma e dallo tsunami dell'11 marzo. Malgrado gli sforzi dei tecnici, la situazione nell'impianto di Fukushima non sembra migliorare. Il governo di Tokyo ha fatto sapere che l'alta radioattività dell'acqua nel reattore n.2 della centrale potrebbe essere dovuta "alla parziale fusione delle barre di combustibile". Un fenomeno che il capo di gabinetto, Yukio Edano, definisce "temporaneo". Ma i tecnici della Tepco hanno intanto rilevato un "balzo" del livello di radioattività che fuori al reattore 2 ha superanto quota 1.000 millisievert/ora.

Commento.

1) il goffo tentativo di minimizzare per evitare di trarne le conseguenze oggi apre a valutazioni tragicomiche.
il capo di gabinetto ( a proposito l'unità di crisi da cui rilascia dichiarazioni a quanti km? è da fukushima?), il capo di gabinetto scrivevamo ammette oggi quello che era palese dal 15 marzo ( rottura degli impianti di raffreddamento ) poi dal 21 -25 rapido aumento della radioattività fino ad arrivare all'acqua di Tokio, nelle nuvole in italia, nelle pioggie sugli Stati Uniti. Ovvero la fusione parziale delle barre e la rottura delle camicie in acciaio di contenimento.
Ma il " bello" arriva  quando definisce il fenomeno "temporaneo" in fatti la condizione muterà: la fusione sarà totale e definitiva. La temporaneità purtroppo è quella da una instabilità che sta procedendo  verso il suo totale compimento tragico.
Buttata li così e ancorandosi alla legittima inconsapevole speranza di ciascuno  di noi si ancora al desiderio di una fissità o reversibilità. La fisica e le sue leggi sono un altra cosa.

2) Fuori dal reattore 2 ci sono  1.000 millisievert/ora. ovvero 1 siviert/ora.
Da wikipedia. Per quanto riguarda gli effetti sulla salute, 1 sievert assorbito in un'ora può causare lievi alterazioni temporanee dell'emoglobina. 2 ~ 5 sievert causano nausea, perdita dei capelli, emorragie. 4 sievert assorbiti nel giro di una settimana su tutto il corpo portano alla morte nel 50% dei casi se non si interviene terapeuticamente. Oltre 6 sievert, la sopravvivenza è improbabile. La malattia correlata è anche detta avvelenamento da radiazione.

Tradotto nella realtà: non è possibile avvicinarsi e riparare niente a  in 4/6 ore di esposizione si muore in pochi giorni. In alternativa l'agonia dura qualche settimana. 

Il Giappone non esiste più. Il nucleare si. 



 

 

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