giovedì 3 febbraio 2011

Lei è. Prosperina Vallet, partigiana - Dhyan Gandha Emanuela Risari




Proprio con gioia posso dirvi che lei è Prosperina Vallet, nata il 14 aprile 1911 ad Aymavilles, partigiana nella formazione autonoma Vertosan con il marito Rino Mion, "Fulmine".
Mi dice Maria Teresa Zonca, giornalista del Tg3 della Valle d'Aosta, che Prosperina è vissuta fino ad 87 anni: "Grande donna, che a 12 anni ha cominciato a lavorare "a servizio", poi si è sposata... quando la sua prima figlia aveva solo tre mesi è rimasta vedova... si è risposata con Mion, ed ha avuto altri due figli, uno dei quali è morto".
 La fotografia che la ritrae dovrebbe essere stata scattata tra il 2 e il 6 novembre1944 mentre Prosperina, con il marito ed altri partigiani, cercava di raggiungere la Francia. L'hanno scattata inglesi o americani, la figlia stessa non  lo sa per certo. Ma sa che  la fotografia veniva lanciata da inglesi o americani con gli aerei, in Francia e in Italia, per far vedere che c'erano donne coraggiose e che bisognava farsi coraggio e lottare.
Prosperina non era una maestra ma una cuoca e dopo la guerra gestì coll marito Mion  diversi ristoranti, uno dei quali sulle piste di sci, a Pila: una delle due figlie è stata maestra di sci.
A Maria Teresa Zonca  le figlie han detto che  una donna socievole, solare, ma decisa... una che non aveva peli sulla lingua, che  preferiva le persone di azione a quelle di chiacchiere. Le sue figlie, anche se nate da padri diversi, sono in splendidi rapporti. La figlia del primo marito si riferisce a Mion come un padre, con enorme affetto.
 Quando alla figlia più grande, che ha 78 anni ed è più volte bisnonna, ha visto il servizio in tv... beh, ha detto a Maria Teresa che non ha dormito tutta la notte... aveva le lacrime agli occhi per la commozione... non volevano farsi intervistare, poi hanno accettato entrambe in memoria della mamma. gran donna, lei han spiegato...
E anch'io adesso sto piangendo, so neanche il perchè.
 Non sono ancora riuscita a vedere il servizio sul tg3 della Val d'Aosta e odio il sito Rai che non funziona. Maria Teresa Zonca mi ha detto che farà anche un servizio più ampio per il settimanale.
Ecco. Questa storia è andata così. Matteo Moder ha scritto una poesia, io ho trovato la foto senza nome di Prosperina, Margot Galante Garrone ne ha scritto una canzone, Maria Teresa è riuscita a ridarle il suo nome.
Forse domani scriverò ancora, forse. Intanto tiro su col naso e so solo dire che Prosperina a me ha insegnato ancora una cosa: che insieme si può.

http://www.youtube.com/watch?v=_D-peWecxb4

2 commenti:

  1. Ed io sono sicuro che, con lo stesso sorriso che ha nella foto, Prosperina ti direbbe 'scrivi, Daniela, scrivi...'

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  2. Prosperina è una donna che ci dice che le donne sono altre, che si può essere donna, avvenente e attraente senza rinunciare a pensare e ad essere "donna" nella sua completezza. Grazie per averla "riportata in vita".
    Bruno Fracasso

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