mercoledì 14 luglio 2010

A S.

Sarai ginestra e ulivo
forte di radici profonde
nella terra scura

nessun vento
di scirocco, di maestrale
ti spezzerà

sarai mare di roccia
per viaggio non d’approdo
ma di partenza

per nuovo porto
d’acqua salata e dolce
di dolore in fuga

tumorata da dio
che non sentiremo mai pronunciare
- chiedimi se sono felice -

la tua risposta
sussurrata piano
ci stupirebbe


A S., che ce la farà
(Aprile 2008)

A S., che ce l’ha fatta.
(Luglio 2010)

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