lunedì 19 aprile 2010

Contributi esonerativi

Nel 1999 è stata emanata la legge n.68 che ha come finalità la promozione dell'inserimento e della integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro.
Ciò che non è molto in evidenza è che le aziende con un numero di addetti superiore a X persone, possono evitare di applicarsi a tale promozione pagando un contributo esonerativo.
Ora, visto che questo governo dell’amore ha necessità di raccattare soldi da ogni dove, vorrei scrivere a Tremonti che la prevista somma di 61,28 € per cadauna giornata lavorativa che NON occupa un disabile, venga decuplicati.
Alla fine, gli oneri contributivi che si trova a versare un’azienda non è più di 15.308,64 € ma di 153.086,40 €.
Forse, a quel punto, invece di sbattersene i maroni perché tanto l’onere comporta il non aver per gli uffici persone che magari arrivano sulle stampelle se non in carrozzina, offendendo così gli occhi di coloro che sono paladini di questo governo del fare e dell’amore, ci pensano sopra un poco e sta a vedere che poi i disabili li assumono per davvero.
Disgustata oltre ogni possibile limite, auguro a qualcuno tanta ma tanta di quella salute, a loro ed ai loro figli, nipoti e pronipoti.
Ed è ormai provato che i miei auguri, prima o poi, si avverano.

(cliccare sul titolo per andare al testo integrale della Legge 68/1999)

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