sabato 20 marzo 2010

Con il sangue in acqua

Sono allibita nel pensare al doppio messaggio che manda l'aver associato Paolo Borsellino a La Giustizia. Andiamo oltre a chi era, un magistrato ammazzato dai compari di chi oggi era in piazza: leggiamola come giustizia(mo) chi lotta con coraggio come ha fatto Paolo e come tanti altri stanno ora facendo.
Non riesco a togliermi dalla testa questa foto. Non ho mai avuto dubbi circa la bassezza di certi personaggi, ma mettere tra i Tarocchi d'Italia un eroe, come io ritengo sia Paolo Borsellino, assieme a Giovanni Falcone ed ai tanti magistrati che sono morti abbiamo davvero sfiorato il punto più basso di questo pezzo di storia che stiamo, volenti o nolenti, vivendo.
Mi dicono che hanno messo pure Bertolaso nel mazzo, associandolo ad una carta buona: no comment.
Ci aggiungo la mia carta, a questo punto. Senza metterci alcun volto sopra perché non sono brava coi fotomontaggi e perchè il mio augurio è che esca questa carta funesta a mettere fine non a qualcuno ma a tutto questo: morte come rinascita, sì, di un qualche cosa che ormai è come l'aria che viene a mancare ogni giorno, appestata dai miasmi di colore che vendono amore. 
Alla faccia dell'amore, preferisco appartenere al partito dell'odio perchè io sono come sono e non sono come questa gente. Il troppo amore fa male.
N.B. Grazie a Billy De Vita per la segnalazione dell'immagine.

1 commento:

  1. Se pensi ci sia posto al tuo fianco conta su di me. Altrimenti contaci ugualmente.

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