lunedì 8 marzo 2010

Alberi soli

O castagni del bosco, un altro cielo
tutto di foglie tremule tessuto
voi, snelli e dritti sul cinereo stelo,
formate sul mio capo: ognun di voi
presso l’altro cresciuto,
come sia triste ignora e quanto annoj
vedersi solo, sentirsi sperduto...

Fra voi ripenso a tre alberetti grami
che, traversando la maremma in treno,
vidi una notte. Bassa, dietro un velo
di nebbia, era la luna. l loro rami
congiunti avean quegli alberi e la trista
sorte d’essere nati in quel terreno:
si tenean compagnia fra loro stretti,
lì, come tre vecchietti;

e parea che volessero la vista
sfuggir d’un altro alberetto lontano
un buon tratto da loro e solo solo.
Tendeva questo invano
i rami verso i tre fra loro uniti;
e chi sa quanti uccelli aveano il volo
da questo a quelli spiccato a recare
querele amare e inviti...

Luigi Pirandello

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