venerdì 5 febbraio 2010

senzapuntinévirgole

sarà questo malessere diffuso in tutto il corpo o forse non è il dolore fisico che si sa essere passeggero una bustina di anti-dolorifico e tutto passa magari fosse così anche per il dolore che hai dentro vocina bastarda che ogni tanto fa capolino quando meno te lo aspetti e avvinghia la mente che fino a quel momento era stata tutto sommato serena e zac ti frega ti fa rodere da un tarlo all’infinito i pensieri che friggono e poi scende scende e scende ancora da tarlo diventa una gigantesca piovra che attanaglia lo stomaco impedendoti quasi il respiro che cerchi affannosamente come il subacqueo centellina l’aria quando sta per terminare la bombola o come quella volta che a cinque anni tuo fratello ti buttò nei cinque metri in piscina e tu annaspavi per arrivare in cima dove c’era la luce mentre sentivi i tuoi piccoli polmoni scoppiare non gli basta poi essere piovra diventa una balena come quella di pinocchio e inghiotte tutto il tuo corpo ma non è piacevole restare rinchiuso dentro la balena perché non c’è il salotto e la cucina e la camera da letto quelle sono le puttanate che hanno cercato di raccontarti quando eri piccolo e tu coglione ci hai pure creduto per un certo periodo di tempo babbo natale anche a lui credevi e ci rimanesti di merda quando dietro la bianca barba riconoscesti il viso del cugino di tua cugina quello che capitava solo per le feste comandate a rompere le palle e scroccare un pranzo mandarlo a cagare non si poteva fare venite la mia tavola è anche la vostra tu e la tua fottuta generosità cosa ti ha portato un cazzo fanculo anche il natale in gennaio si può dire senza essere tacciato di banalità ché fa moda odiare il natale tu lo ami invece ti piacciono le strade con le luminarie e l’atmosfera di buonismo del cazzo che si respira per le strade si vedono gli alberi addobbati dietro alle finestre le lucine che sono invidiose tu vorresti che fosse sempre natale ma non per i regali quelli tanto te li fai da solo e non importa che sia natale o semplicemente il tredici di gennaio che cazzo ti frega di che giorno è tanto sono tutte stronzate quelle che dicono non ti senti meglio dopo aver spero duecento euro per un golf in cachemire che userai una volta se va bene e poi lo terrai infilato nell’armadio fino a che non arrivano le tarme a quadrare il cerchio e da tarme scendono scendono scendono per diventare piovre e poi ancora balene ad libitum ilmattinohaloroinbocca

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