martedì 2 febbraio 2010

Renata, Renata, Renata, così carina così educata

Una mail che ti avvisa di un nominativo che sta seguendo i tuoi post su twitter fa sempre piacere.
Se poi il nominativo suona familiare anche se, all’istante, non sai bene a chi appartiene di preciso, subito parte l’embolo a scavare, come tarlo, fino a che non arriva la risposta:
“Cazzo, ma è la Renata Polverini candidata in Lazio! E che vuole da me, costei?”
Per la risposta non occorre una grande fantasia: sta pescando nella rete tanti piccoli pesciolini.
Peccato, io son un pesce un attimino più grande.
Dicono, pure pensante.
Aggiungiamoci poi che il mio didietro non è facile prenderlo e afferrarlo: è scivoloso.
Non come quello di un pesce, ma come quello di uno squalo.
Incazzato con l’azzurro che lei sventola.

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