mercoledì 10 febbraio 2010

Non finiscono mai

Nel 1990 l’allora ministro delle telecomunicazioni Mammì, agli ordini di un certo Bettino Craxi, varò la famosa legge quadro n.223 sulla “disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato”.
L’articolo 1 stabilisce che la diffusione di programmi radiofonici o televisivi, realizzata con qualsiasi mezzo tecnico, ha carattere di preminente interesse generale.
Con la sentenza della Corte Costituzionale n.420 del 1994, viene poi dichiarato incostituzionale l’articolo ove si stabiliva che le concessioni ad un singolo soggetto non potevano superare il 25% del numero di reti nazionali previsti dal piano di assegnazioni e comunque il numero di tre.
Inutile sottolineare chi trasse il maggior beneficio da detta legge: nel nostro piccolo, con la nostra strana emittente radiofonica, ne beneficiammo poiché da quello che era allora il canone per ogni provincia servita via etere, un milione delle vecchie lire, cominciammo a pagare una percentuale sugli utili derivanti dal bilancio di esercizio e visto che si era sempre in perdita, smettemmo di pagare l’aria.
Nel 2000 poi uscì la legge n.28, ovvero “disposizione per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie per la comunicazione politica”, varata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
L’articolo 1 recitava: La presente legge promuove e disciplina, al fine di garantire la parità di trattamento e l’imparzialità rispetto a tutti i soggetti politici, l’accesso ai mezzi di informazione per la comunicazione politica.
Leggo le ultime notizia circa il regolamento dell’applicazione della par-condicio e poiché io sono ignorante, non seguo più da un po’ di anni le leggi sulle tele e radio comunicazioni, domando e chiedo: la legge 22 Febbraio 2000, n.28, non è più valida?
Lo chiedo seriamente a chiunque possa fornirmi una risposta, affinché possa cacciare dalla mia testolina che la mossa di ieri sera, puzza sempre più di regime.
Mi rendo conto di essere tecnica e noiosa, ma ho vissuto sulla mia pelle cosa ha comportato per me, piccola emittente radiofonica commerciale in ambito locale, adeguarmi a tutte quelle leggi che oggi mi pare siano solamente cose tecniche su wikipedia e poco altro.
In fin dei conti, di che ancora mi stupisco?
Già si stanno macinando altre leggi per farne dei bei rotoloni regina, quelli che non finiscono mai.
Regina – Regime: basta cambiare l’ultima sillaba e quadriamo il cerchio.

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