domenica 10 gennaio 2010

Undici anni



(Genova, 18 febbraio 1940 – Milano, 11 gennaio 1999)

« Benedetto Croce diceva che fino a vent'anni tutti scrivono poesie e che, da quest'età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini.
Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d'arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l'esuberanza creativa. »
(F. De André)


C’era una volta Fabrizio De Andrè.
C’è ancora, anche le sue ceneri sono al cimitero di Staglieno.
Lui è qui con me, con noi, con chi lo ha amato.
Perché qualche volta sono stata Nina che vola.
Perché tutti abbiamo scritto deliri notturni per un nostro Amico Fragile che evapora in una nuvola rossa.
Perché se mai andrò all’Hotel Supramonte vorrei scrivere una canzone d’amore per il mio compagno come ha fatto lui.
Perché in ogni paesino, se mi fermerò a guardare bene, incontrerò una Bocca di Rosa.
Perché tante mattine mi sento una Bombarola.
Poi, se ci fermiamo un attimo, vedremo un Pescatore assopito all’ombra dell’ultimo sole e qualcuno che con gli occhi di un altro colore, ci dirà le stesse parola d’amore, laggiù, sulla mulattiera del mare di Genova.


4 commenti:

  1. Siamo cresciuti accompagnati dalla sue poesie in musica. Una perdita incolmabile.
    Domani il mio ricordo.

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  2. Non mi è mai piaciuto, musicalmente parlando, ma lo ho sempre apprezzato come uomo.

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  3. Tra i più grandi poeti italiani del 900,oltre che uno dei miei cantanti italiani preferiti.

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  4. @Lucien, domani si riprende il lavoro a tempo pieno, non avendo libertà di accesso alle infinite vie del web, non potevo dimenticarlo e ho anticipato. Verrò, appena potrò, a leggere del tuo ricordo.

    @ReAnto, non tutti abbiamo la stessa sensibilità e io non sono nessuno per farti cambiare idea, ma Lui ha rappresentato moltissimo per me, la sua musica ok, si è evoluta col tempo, ma i suoi primi album erano nati come album di denuncia prim'ancora che musica in senso stretto. Tutte le sue canzoni sono espresse in una forma poetica ben precisa e come è riuscito a dire lui, nessuno mai :-)

    @Euterpe, sì, anche dei miei. E non perdo occasione per andare a concerti a lui dedicati. C'è un gruppo di Parma, Anime Salve, che sono bravissimi nelle loro cover. E sono stati due concerti tributo a lui ed alla sua musica quelli che mi hanno regalato molto nel 2009 appena concluso: uno, il 25 aprile, coi bambini delle scuole elementari di Fiorano Modenese. Da groppo alla gola fino a che sono scese, le bastarde. L'ultimo, coi Flexus, e le mondine di Correggio. Insomma. Lui è ancora qui, dopo 11 anni.

    Grazie a tutti e tre dei vostri passaggi.

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