giovedì 14 gennaio 2010

Crisi o oppurtinità per il mondo?

Non pretendiamo che le cose cambino, se facciamo sempre la stessa cosa. La crisi è la miglior benedizione che può arrivare a persone e Paesi, perchè la crisi porta progressi. La creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura. E' dalla crisi che nasce l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i propri insuccessi e disagi, inibisce il proprio talento e ha più rispetto dei problemi che delle soluzioni. La vera crisi è la crisi dell'incompetenza. La convenienza delle persone e dei Paesi è di trovare soluzioni e vie d'uscita. Senza crisi non ci sono sfide, e senza sfida la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. E' dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poichè senza crisi ogni vento è una carezza. Parlare della crisi significa promuoverla  non nominarla vuol dire esaltare il conformismo. Invece di ciò dobbiamo lavorare duro. Terminiamo definitivamente con l'unica crisi che ci minaccia, cioé la tragedia di non voler lottare per superarla.
Albert Einstein - 1955

2 commenti:

  1. Grande Albertino!
    Però cara Daniela riprendendo le ultime parole di questo bel post mi sa che oggi nessuno,o quasi nessuno,ha voglia di lottare per superarla la crisi

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  2. Se c'è un motivo per cui vale la pena di scrivere, è per ricevere ogni tanto qualche parola da perfetti sconosciuti come tu sei.
    Grazie, concordo assolutamente con Albertino e con te.

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