giovedì 28 gennaio 2010

Avatar - James Cameron


Non potevo resistere al battage che è stato fatto al nuovo film di Cameron.
Il suo Terminator mi tenne inchiodata alla sedia con una trama che di scontato aveva ben poco, pure il sequel non disattese le mie aspettative, così come l'episodio a sua firma della saga Aliens - scontro finale, che mi fece tirare un sospiro di sollievo quando Sigourney si ritirava con il suo gatto a dormire nel modulo; mi ha fatto anche ridere con True Lies e piangere parecchio (ebbene sì, lo confesso pubblicamente) con Titanic.
Considerando infine che Cameron ha collaborato alla sceneggiatura di uno dei miei film cult, Strange Days, diretto dall'allora sua moglie Kathryn Bigelow, era quasi un dovere andare a vedere Avatar.
Era giusto dai tempi di Titanic che non sentivo parlare di gente che si è fatta due viaggi alla multisala prima di poter accedere alla visione.
Che dire del film...
Gli effetti speciali sono da brivido, sei "avvolta" da ciò che succede.
Ma... c'è un ma.
Anzi, forse più di uno.
Innanzi tutto la trama: i temi ci sono tutti quanti, dall'ecologia, al ritorno alla terra, al depredare e conquistare territori in nome del dio denaro.
Il tutto, però, ha un che di già visto, scontato.
Immediato il paragone con Balla coi lupi, compresa la figlia del capo che si tromba lo straniero e che diverrà poi il salvatore della tribù, scegliendo di rinunciare alla vita umana e restare per sempre avatar.
Altra pecca sta proprio negli effetti speciali, magnifici sicuramente, ma con chiari riferimenti al primo Guerre Stellari, a Jurassic Park, ad Aliens stesso.
Insomma, potrei condensare questi righi in una sola parola: ricco.
Ho visto film molto più poveri ma che mi sono piaciuti molto ma molto di più.
Età media consigliata per la visione: dai sei ai diciotto anni.
Dopo ci si va solamente perchè è una sorta di dovere morale per dire con chi lo sta osannando in ogni dove che io, da bravo ragionier Fantozzi, ho tentato di alzarmi, di togliermi gli occhiali che mi hanno consegnato all'ingresso e urlare alla platea: "Per me, Avatar, è una cagata pazzesca!"

1 commento:

  1. Ormai è come se l'avessi già visto! Però ogni tanto fa anche bene spegnere il cervello per immergersi in questi mondi. Sarà pur sempre meglio di 2012 (che ho saltato).
    Stavolta andrò visto che sono in età consigliata! :-)

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