giovedì 17 dicembre 2009

Le ferite di Berlusconi? Un vecchio trucco del VI secolo a.C. - da Italiani Imbecilli




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E' davvero un peccato per l'Italia che Berlusconi, dall'antica Grecia, non abbia preso ispirazione da Pericle, ma abbia invece scelto Pisistrato per inscenare la sua ultima tragedia. D'altra parte, cosa possiamo aspettarci da Berlusconi? Pericle aveva instaurato e promosso la democrazia, concetto di Libertà troppo alto e pericoloso per Berlusconi. E Pisistrato, invece, chi è? Cos'ha fatto?
Pisistrato era un politico, tiranno ateniese del VI secolo a.C. che con inganni e astuzie riuscì, dopo tre tentativi, a instaurare la sua dittatura ad Atene.
Con abili manovre, Pisistrato riuscì a inserirsi nella politica greca, la quale era in subbuglio e litigiosa. Ma come fece Pisistrato ad ottenere un grande consenso popolare?
Un giorno Pisistrato decise di mettere in scena un espediente assai curioso, ma efficace. Si autolesionò, provocandosi delle ferite e subito si mostrò al popolo tutto sanguinante, dicendo che quelle ferite gli erano state inferte dai nemici. A quel punto, il popolo esultò e si mise pena, a tal punto che venne istituita una speciale guardia del corpo a tutela di Pisistrato, un corpo armato forte di 300 uomini! Con quell'esercito personale, Pisistrato potè occupare l'acropoli di Atene e ottenere tutto il potere necessario alla sua dittatura.
Certamente i rivali politici non rimasero a guardare e non poterono far altro che coalizzarsi, unire le loro forze per combattere la tirannide e, alla fine, riuscirono a scacciare Pisistrato, il quale fuggì in esilio. Dopo di lui riuscirono a regnare i suoi due figli, ma anche uno di questi fu scacciato via da Atene.
Tutto ciò ci ricorda qualcosa e ne prefigura altre, non trovate?

PS: studiare fa bene.

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