venerdì 18 dicembre 2009

Le canzoni della fronda



Il 6 ottobre del 1924 andò in onda la prima trasmissione radiofonica italiana. Erano le ore 21 quando Maria Luisa Boncompagni (così vuole l’agiografia ufficiale) dai microfoni della neonata URI (Unione Radiofonica Italiana) annunciò l’inizio delle trasmissioni dalla stazione di Roma S. Filippo.
“Uri, Unione Radiofonica Italiana. 1-RO: stazione di Roma. Lunghezza d'onda metri 425. A tutti coloro che sono in ascolto il nostro saluto e il nostro buonasera. Sono le ore 21 del 6 ottobre 1924”.

Nel 1938 comincia il periodo delle cosiddette "canzoni della fronda", ovvero quelle canzoni che per ambiguità del testo si prestano ad essere reinterpretate in chiave satirica, quelle che sotto testi apparentemente "nonsense" contengono, o le autorità credono contengano, ironiche e velate corbellature al regime. "Un'ora sola ti vorrei" è tra le più utilizzate e controllate. Si registrano parecchie denuncie di persone che vengono sorprese a cantare la strofa "Un'ora sola ti vorrei / per dirti quello che non sai/ io che non so scordarmi mai / che cosa sei per me..." rivolgendosi ironicamente all'onnipresente ritratto del Duce. (Da Wikipedia)

Altra (presunta) "canzone della fronda" è il motivetto "Maramao perché sei morto", interpretata dal "Trio Lescano" con testo di Mario Panzeri. Il brano, uscito poco dopo la morte di Costanzo Ciano, viene interpretato come uno sberleffo nei confronti del gerarca defunto. Alcuni studenti livornesi affissero le parole della canzone sull'erigendo monumento a Ciano e tanto bastò per bandire la canzone dalle trasmissioni EIAR per alcuni mesi e convocare presso l'ufficio di censura il paroliere. Panzeri se la cavò dichiarando che il testo era una libera traduzione di un canto popolare abruzzese (maramao è, infatti, la contrazione di mara maje = amara me) e che era stato scritto prima della morte di Ciano. (Da Wikipedia)

Nuova convocazione all'uffico censura di Mario Panzeri per la canzone "Pippo non lo sa" (Kramer-Rastelli-Panzeri), nella quale e facile scorgere pesanti allusioni a Starace e a molti altri gerarchi che si atteggiano in sfavillanti uniformi. (Da Wikipedia)

La canzone "Silenzioso slow" (meglio nota come "Abbassa la tua radio"), composta da Bracchi - D'Anzi e interpretata da Norma Bruni e da Alberto Rabagliati, viene bandita perché accusata di sottintendere l'invito ad ascoltare le trasmissioni di Radio Londra. (Da Wikipedia)

... segue (forse) 

Nessun commento:

Posta un commento