domenica 20 dicembre 2009

Fare la linguaccia è reato - Alberto Cane

(Cliccare sul titolo per andare all'articolo originale)


All'università di Princeton nel giorno del suo compleanno nel 1951, Einstein tirò fuori la lingua quando il fotografo Arthur Sasse gli chiese di sorridere per lo scatto. Una società del New Hampshire ha venduto l'immagine, tra le più famose del XX secolo, per 74.324 euro. Non solo perché la lingua è di un genio, il fatto è che mette di buon umore. Tutti.

D'ora in poi prima di tirare fuori la lingua per schernire chi vi sta sulle balle pensateci due volte perché male ve ne può incogliere.

Proprio in questi giorni infatti la Cassazione (Quinta sezione penale, sentenza 48306) ha deciso che il gestaccio nel caso specifico in esame era un reato e il malcapitato è stato condannato per ingiurie.

Carlo O. col vicino non faceva che litigare, così il 13 gennaio 2008 è entrato nella sua proprietà e ha cacciato fuori la lingua. Assolto dal reato di "ingresso abusivo nell'altrui fondo" è stato punito per l'offesa "commessa non verbalmente, ma mediante una smorfia del volto" e condannato a pagare le spese processuali e a presentarsi davanti al giudice civile che deciderà quanto vale l'offesa.

Sarei veramente curioso di sentire i compassati Ermellini quando discutono di simili argomenti, e i pro e i contro, e le prove pro e le prove contro. Disquisizioni di altissima giurisdizione.

Adesso che ci penso non ho nemmeno una foto mia dove faccio la linguaccia. Me ne farò una con l'autoscatto così offenderò solo me stesso. E invece voi, ditelo ditelo, che la foto dove fate la linguaccia ce l'avete.



Alberto Cane - http://albertocane.blogspot.com/2009/12/fare-le-linguacce-e-reato.html

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